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COME CALCOLARE LA QUANTITÀ’ DI A E DI B NELLE RESINE EPOSSIDICHE

COME CALCOLARE LA QUANTITÀ’ DI A E DI B NELLE RESINE EPOSSIDICHE

COME CALCOLARE LA QUANTITA’ DI A E DI B NELLE RESINE EPOSSIDICHE

Una delle difficoltà più frequentemente riscontrate quando si parla di Resina Epossidica, è quella inerente al calcolo delle proporzioni tra i due componenti. Per quanto la proporzione matematica sia alquanto elementare, è molto facile cadere in confusione e sbagliare il rapporto rischiando di compromettere in maniera irreversibile il risultato finale.

Ecco quindi una piccola guida per calcolare in maniera corretta il rapporto tra A e B.

 

1 – IL RAPPORTO DI IMPIEGO

Non fatevi spaventare da questo termine! Il rapporto di impiego è semplicemente il rapporto che definisce la quantità di prodotto A e prodotto B necessarie per far catalizzare bene il prodotto. Essendo un bicomponente è infatti fondamentale che Resina ed Indurente siano dosati con estrema precisione. Per semplificare le cose, possiamo quindi definire il rapporto di impiego come la quantità di A e di B da utilizzare per far indurire il nostro composto.

2 – CALCOLARE IL RAPPORTO DI IMPIEGO DATA UNA DETERMINATA QUANTITA’ DI A

E’ molto probabile che, soprattutto le prime volte, sarete tenuti a fare dei piccoli test per capire il funzionamento della resina e capire se il prodotto acquistato faccia realmente al caso vostro. Quando si fanno piccole sperimentazioni o piccoli manufatti, non si ha già un quantitativo di resina stabilito ma si procede in modo abbastanza casuale. Come calcolare quindi la quantità di B da mescolare con una x quantità di A?

Come potrete osservare, sull’etichetta di ogni prodotto è riportata una proporzione matematica: 100 : X (Dove X corrisponde al quantitativo di indurente che cambia a seconda del tipo di prodotto).

“100” indica invece la quantità universale di Resina A che sceglierete di utilizzare, quindi a 100 (grammi, chili etc.) di A, bisognerà miscelare X (grammi, chili, etc.) di B.

  1. : Resina Epossidica Trasparente, 100 : 60

         Resina Epossidica Epoxy5-five, 100 : 55

Se la vostra resina avrà quindi un rapporto di 100 : 55, vorrà dire che, per esempio, a 100 grammi di A, andranno aggiunti 55 grammi di B o, più semplicemente, il 55% .

Fino a qui, nulla di più semplice ma come fare a calcolare la quantità di B quando A non corrisponde a 100?

Anche in questo caso, dovremo affidarci ad una semplicissima operazione matematica che servirà a trovare il coefficiente con il quale andrete a moltiplicare il quantitativo di A.

A (Resina) = 100 ; B (Indurente) = 66

66 / 100 = 0,66 –> COEFFICIENTE DI CALCOLO

Moltiplicando qualsiasi quantità di A per questo coefficiente, otterrete i grammi di B da aggiungere al vostro composto.

Chiaramente, cambiando il rapporto di impiego, cambierà anche il coefficiente

Es: Rapporto  A 100B 55 –> Coefficiente = 55/100 = 0,55

      Rapporto  A 100 :  B 60 –> Coefficiente = 60/100 = 0,60

Vediamo adesso un esempio più concreto:

Ho colato 32 g di Resina (rapporto 100:66), quanti grammi di B devo aggiungere?

32 gr di A X 0,66 = 21,12 gr di B . Per calcolare la quantità di B, sarà quindi unicamente necessario moltiplicare i grammi di A per la cifra del rapporto di impiego posizionata a destra, preceduta da uno 0.

Es.

3 – CALCOLARE IL RAPPORTO DI IMPIEGO DATA UNA DETERMINATA QUANTITA’ TOTALE DI RESINA

Se sceglierete di continuare la vostra avventura nel mondo della resina, potrà sicuramente capitarvi che, dopo aver fatto un determinato calcolo, avrete ottenuto il quantitativo totale di resina più indurente da utilizzare.

Questa volta non partirete da una determinata quantità di A ma, al contrario, dalla quantità totale che dovrete andare a “scorporare” per rispettare il corretto rapporto di impiego.

Se avrete bisogno di utilizzare, per esempio, 58,40 Kg totali di un composto con rapporto di impiego di 100 : 66, ecco il calcolo che dovrete fare inizialmente:

58,40 Kg totali / 1.66 = A . A = 35,18 Kg . Per calcolare A, data una quantità totale di composto, sarà quindi unicamente necessario dividere, il quantitativo totale, per la cifra del rapporto di impiego posizionata a destra, preceduta da un 1.

A questo punto, per calcolare la quantità di B, non vi resta che eseguire l’operazione già elencata nel punto 2.

Se hai bisogno di sapere il consumo complessivo, puoi utilizzare il nostro calcolatore automatico:

ESEMPI DI CALCOLO PER ALCUNI TIPO DI RESINE RESIN PRO PARTENDO DA UNA QUANTITA’ DI COMPOSTO TOTALE (A + B) PARI A 50 KG.

  • Resina Trasparente colate fino a 2 cm – RAPPORTO 100 : 60

50 Kg / 1,60 = 31,25 Kg di A à 31,25 Kg (A) X 0,60 = 18,75 Kg di B

  • Resina Epoxy5-five colate fino a 5 cm – RAPPORTO 100 : 50

50 Kg / 1,50 = 33,33 Kg di A à 33,33 Kg (A) X 0,50 = 16,66 Kg di B

  • Resina Art Pro – RAPPORTO 100 : 66

50 Kg /  1,66 = 30,12 Kg di A à 30,12 Kg (A) X 0,66 = 19,87 Kg di B

  • Resina Art Pro Deluxe – RAPPORTO 100 : 70

50 Kg / 1,70 = 29,41 Kg di A à 29,41 Kg (A) X 0,70 = 20,58 Kg di B

  • Resina EpoxyFood – RAPPORTO 100 : 55

50 Kg / 1,55 = 32,25 Kg di A à 32,25 Kg (A) X 0,55 = 17,74 Kg di B

 Resina Top Pro Heat Resistant – RAPPORTO 100 : 80

50 Kg / 1,80 = 27,77 Kg di A à 27,77 Kg (A) X 0,80 = 22,22 Kg di B

  • Resina Epoxytable colate fino a 10 cm – RAPPORTO 100 : 25

50 Kg / 1,25 = 40 Kg di A à 40 Kg (A) X 0,25 = 10 Kg di B

 

RESINA EPOSSIDICA - F.A.Q.

Nel nostro shop online mettiamo a disposizione una gamma selezionata di prodotti in resina epossidica di ottima qualità, ideali per ogni tipo di progetto artistico, come la creazione di tavoli raffinati, gioielli esclusivi e magnifici quadri in resina.

Per guidarti attraverso il mondo intrigante e complesso della resina epossidica, abbiamo creato una sezione di F.A.Q. dettagliata, sviluppata per chiarire qualsiasi dubbio tu possa avere.

La resina epossidica è un composto polimerico noto per la sua resistenza e versatilità. Grazie alla sua capacità di indurirsi a temperature ambiente, diventa una scelta ideale per numerosi progetti, spaziando dall’artigianato alla costruzione industriale.  
La resina epossidica può essere utilizzata per creare una vasta gamma di oggetti, come ad esempio gioielli, vasi, oggetti d’arredo, quadri, portachiavi e molto altro ancora. Grazie alla sua trasparenza, la resina epossidica è particolarmente indicata per la creazione di oggetti luminosi e tridimensionali.
La resina si può applicare su qualsiasi materiale. Nei materiali come il silicone, possiamo effettuare la colata senza nessuna ulteriore procedura, in quanto il silicone è uno dei pochi materiali (assieme al Plexiglass e composti di polietilene) che non si attacca alla resina.  
In condizioni ideali, la resina epossidica inizia a indurire in circa 24 ore, ma il processo completo di asciugatura può richiedere da 24 a 72 ore. Questo tempo può variare a seconda del volume della resina e della superficie di applicazione
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