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come applicare resina epossidica su ceramica

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I prodotti RESIN PRO

Kintsugi Kit per Riparare la Ceramica, Oro, Argento o Rame
A cosa serve il kit kintsugi per riparare la ceramica Il kit kintsugi per riparare la ceramica ti permette di restaurare oggetti in ceramica rotti o scheggiati, trasformando le linee di frattura in dettagli decorativi. Il risultato è una riparazione visibile e preziosa, che mette in risalto le “cicatrici” con oro, argento o rame, secondo la tradizione giapponese. Questo kit è pensato per chi vuole dare nuova vita a tazze, piatti, vasi e oggetti decorativi, mantenendo la storia dell’oggetto e aggiungendo un tocco di eleganza. Cosa contiene il kit kintsugi con resina e colorante Nel kit kintsugi trovi tutto il necessario per realizzare la tecnica con resina colorata: Resina epossidica per decorazioni 3D (150 g), a lenta catalisi per lavorare senza fretta e ridurre le bolle Colorante metallizzato a scelta: oro, argento oppure rame 2 paia di guanti protettivi per lavorare in sicurezza 2 bicchieri per la miscelazione e 5 palette per applicare la resina Istruzioni dettagliate con guida passo-passo La resina fornita è specifica per decorazioni su ceramica, ideale per ottenere venature precise e brillanti. Kit kintsugi oro, argento o rame: le tre versioni a confronto Il kit kintsugi esiste in tre varianti di colore, per adattarsi allo stile e ai gusti diversi: Oro: classico, richiama la tradizione giapponese e valorizza ogni tipo di ceramica Argento: dona un effetto moderno e luminoso, adatto a ceramiche bianche e fredde Rame: crea contrasti caldi e originali, perfetto su toni neutri o terrosi Ogni versione contiene lo stesso tipo di resina, cambia solo il pigmento colorato. Puoi scegliere il colore in base all’oggetto o al tuo stile personale. Come usare il kit kintsugi passo dopo passo Per riparare la ceramica con il kit kintsugi segui questi passaggi: Pulisci e asciuga bene tutti i frammenti da incollare Prepara la resina e mescola con il pigmento scelto seguendo le istruzioni Applica la resina colorata sui bordi rotti e unisci i pezzi Elimina eventuali eccessi e lascia indurire senza muovere l’oggetto Rifinisci le venature, se necessario, con altra resina colorata La lavorazione richiede attenzione ai tempi di indurimento e alle dosi di resina e pigmento. Domande frequenti sul kit kintsugi Che cos'è il kintsugi e come funziona la riparazione con la resina? Il kintsugi è una tecnica giapponese che ripara la ceramica rotta usando una resina colorata con pigmenti metallici. Nel kit, la resina epossidica permette di incollare e decorare le fratture in un’unica operazione. Quanto tempo serve alla resina del kit kintsugi per indurire? La resina fornita nel kit ha una catalisi lenta che facilita la lavorazione e riduce le bolle, ma richiede diverse ore per l’indurimento completo. Segui le istruzioni incluse per i tempi precisi. Le ceramiche riparate con il kit kintsugi si possono usare per cibi e bevande? Le ceramiche riparate con la resina del kit non sono idonee al contatto diretto con alimenti o bevande. Sono consigliate solo per oggetti decorativi o uso non alimentare. Con il kintsugi si possono riparare anche tazze e piatti con frammenti mancanti? Il kit kintsugi è adatto a ricostruire linee di rottura e piccole lacune. Non è previsto per colmare grandi parti mancanti o ricostruzioni strutturali estese. Quanti oggetti si riparano con i 150 g di resina del kit kintsugi? Con 150 g di resina puoi riparare diversi oggetti, dipende dalla grandezza delle fratture e dal numero di rotture. In media sono sufficienti per 3-5 riparazioni di dimensioni contenute. Come riparare la ceramica rotta con il kintsugi in resina Per ottenere una riparazione solida e decorativa, è fondamentale che i frammenti siano puliti e combacino bene. La resina epossidica fornita nel kit si miscela facilmente con il pigmento e va applicata in strato sottile. Dopo l’incollaggio, lascia indurire completamente senza spostare l’oggetto. Se necessario, puoi aggiungere un secondo strato di resina per enfatizzare le venature. Evita di toccare la riparazione finché la resina non è asciutta. Come scegliere il colore del kit kintsugi per la tua ceramica La scelta del colore dipende dall’effetto che vuoi ottenere e dal tono originale della ceramica. L’oro risalta su oggetti scuri e valorizza le forme classiche. L’argento si abbina bene a ceramiche bianche o moderne. Il rame è indicato su superfici calde o naturali. Puoi decidere anche in base all’arredo o al messaggio che vuoi trasmettere con la tua riparazione. Errori da evitare nella riparazione kintsugi Per una riparazione riuscita con il kit kintsugi evita questi errori: Non miscelare correttamente la resina e il pigmento Applicare troppa resina, che può colare o lasciare aloni Non indossare guanti protettivi durante la lavorazione Unire i pezzi quando la resina è già troppo densa Muovere l’oggetto prima che la riparazione sia completamente indurita Prodotti da affiancare al kit kintsugi Puoi abbinare il Kit Resina: Accessori e Glitter in Omaggio per aggiungere effetti decorativi alle riparazioni kintsugi. Se vuoi sperimentare tecniche artistiche diverse, i Quadri in Resina - Kit completi fai da te permettono di esplorare la resina su tela. Il Kit di avviamento in resina epossidica ideali per la creazione di gioielli è utile se desideri espandere le tue competenze con piccoli oggetti e dettagli di precisione.
€16,99
Resina per Piastrelle ad Alta resistenza – Prolux
A cosa serve la vernice per piastrelle Prolux La vernice per piastrelle Prima e Dopo Prolux è un rivestimento poliuretanico bicomponente, studiato per offrire una protezione avanzata su superfici ad alto traffico e ambienti esposti a sollecitazioni. È ideale per pavimentazioni interne ed esterne, parcheggi e superfici in acciaio correttamente preparato. La sua formulazione garantisce resistenza a raggi UV, ingiallimento, abrasione e agenti atmosferici. Grazie alla finitura personalizzabile, si adatta a molteplici esigenze estetiche e tecniche. L’applicazione è riservata esclusivamente a professionisti con partita IVA e formazione REACH per l’uso di diisocianati. Caratteristiche del rivestimento poliuretanico bicomponente Prolux Queste sono le principali specifiche tecniche della vernice per piastrelle Prolux: Rapporto di miscelazione 2:1 tra componente A e B, con confezioni da 1 kg totali. Consumo indicativo: 0,130 kg/m² su supporti sani e non assorbenti; fino a 0,170 kg/m² su supporti assorbenti o danneggiati. Residuo secco: 55% in volume. Finitura: lucida, con possibilità di realizzare una superficie antiscivolo. Colori: tutte le tinte RAL e NCS su richiesta. Diluente: utilizzare solo diluente poliuretanico. Certificata secondo Regolamento Europeo EU no. 305/2011, EU no. 574/2014 e marcatura CE EN 1504-2. Verniciare le piastrelle con Prolux o sostituirle: cosa cambia Scegliere la vernice per piastrelle Prolux rispetto alla sostituzione delle piastrelle comporta diversi vantaggi pratici e tecnici. L’applicazione di Prolux riduce i tempi di intervento e non richiede demolizioni, permettendo di rinnovare l’aspetto senza interventi invasivi. La resistenza superiore rispetto a resine epossidiche e smalti classici garantisce una durata maggiore anche in ambienti sottoposti a intenso calpestio o agenti atmosferici. La personalizzazione cromatica offre massima libertà progettuale per progetti professionali. Come applicare la vernice per piastrelle Prolux Per ottenere un risultato professionale con la vernice Prolux, segui questi passaggi: Prepara accuratamente la superficie: pulizia, sgrassaggio e, se necessario, carteggiatura. Assicurati che la superficie sia asciutta e priva di polvere. Applica un primer idoneo sulle superfici difficili o molto lisce. Miscela i due componenti della vernice nel rapporto 2:1 seguendo le istruzioni. Stendi la vernice con rullo o pennello, evitando accumuli e colature. Per supporti assorbenti, valuta una seconda mano dopo l’asciugatura della prima. Domande frequenti sulla vernice per piastrelle Prolux Su quali superfici si può applicare la vernice Prolux? La vernice Prolux si applica su piastrelle, cemento, acciaio e vetroresina dopo una corretta preparazione. Per superfici lisce o difficili, è consigliato l’uso di un primer specifico per garantire l’adesione ottimale del rivestimento. La vernice per piastrelle Prolux è adatta ai pavimenti carrabili? Prolux è formulata per resistere al traffico carrabile in ambienti come parcheggi e aree soggette a forte usura. La sua resistenza all’abrasione e agli agenti atmosferici la rende idonea anche per applicazioni esterne professionali. Quante mani di vernice Prolux servono per coprire le piastrelle? In condizioni ottimali, Prolux è coprente già con una singola passata su supporti sani e non assorbenti. Su superfici assorbenti o danneggiate può essere necessaria una seconda mano per ottenere una copertura uniforme e duratura. Si può ottenere una finitura antiscivolo con la vernice Prolux? Sì, la vernice per piastrelle Prolux permette di realizzare una finitura antiscivolo, aggiungendo additivi specifici durante l’applicazione. Questa opzione aumenta la sicurezza su pavimenti soggetti a umidità o traffico intenso. Come si preparano le piastrelle prima di applicare la vernice Prolux? Le piastrelle devono essere pulite, asciutte, prive di oli, polveri o cere. In caso di superfici lisce, si consiglia una leggera carteggiatura seguita dall’applicazione di primer per ottimizzare l’adesione della vernice Prolux. Come coprire le piastrelle del bagno con una vernice poliuretanica Per rinnovare le piastrelle del bagno con la vernice Prolux, è fondamentale curare la preparazione della superficie. Dopo aver pulito e sgrassato le piastrelle, valuta la presenza di fughe o rotture da riparare prima dell’applicazione. Utilizza un primer specifico per superfici ceramiche se necessario. La vernice poliuretanica bicomponente offre una barriera impermeabile e resistente all’umidità, ideale per ambienti bagnati, assicurando durata e facilità di pulizia. Come scegliere colore e finitura della vernice Prolux La vernice Prolux è prevista in tutte le tinte RAL e NCS, permettendo un’ampia personalizzazione cromatica. Puoi scegliere tra finitura lucida o satinata, in base all’effetto desiderato e al contesto applicativo. Per ottenere una corrispondenza precisa del colore, consulta sempre la cartella RAL ufficiale. La scelta della finitura incide su luminosità e facilità di manutenzione, mentre l’aggiunta di additivi antiscivolo è consigliata per aree umide o soggette a scivolamento. Errori da evitare quando si verniciano le piastrelle con un poliuretanico Ecco alcuni errori comuni da evitare nell’applicazione della vernice Prolux: Non preparare correttamente la superficie: pulizia e primerizzazione sono essenziali. Saltare la miscelazione precisa dei due componenti nel rapporto 2:1. Applicare la vernice in condizioni di umidità elevata o su superfici bagnate. Utilizzare strumenti non idonei, che possono causare colature o finiture irregolari. Dimenticare l’uso di additivi antiscivolo dove richiesto dalla destinazione d’uso. Primer e attrezzi da usare con la vernice per piastrelle Prolux Per ottenere i migliori risultati con la vernice Prolux, si consiglia di abbinarla a primer specifici per superfici ceramiche o metalliche, laddove richiesto. L’uso di rulli e pennelli professionali facilita una stesura uniforme e precisa. La scelta degli attrezzi e dei primer dipende dal tipo di superficie e dalle condizioni del supporto, assicurando una perfetta adesione e una finitura duratura.
€44,33
Primer per Piastrelle e Ceramica Monocomponente – Mono Pro
A cosa serve il primer per piastrelle e ceramica Mono Pro Mono Pro è un primer per piastrelle monocomponente trasparente, studiato per migliorare l’adesione su superfici non assorbenti come ceramica, gres e rivestimenti vetrosi. Il prodotto agisce anche come impregnante, antipolvere e ponte di adesione per superfici minerali e cementizie. Non altera il colore del supporto e limita l’effetto bagnato, rendendolo ideale per chi cerca un risultato uniforme e professionale su piastrelle e materiali difficili. Caratteristiche tecniche del primer monocomponente Mono Pro Consumo: 0,1 - 0,12 kg/m² a seconda dell’assorbimento e della superficie trattata. Confezioni: si trova in formati da 1 kg e 5 kg. Colore: trasparente, non modifica la tonalità del supporto. Residuo secco: 24% in volume. Base: dispersione acquosa con polimeri sintetici e promotori di adesione. Penetrazione: alta, garantisce un consolidamento efficace anche su materiali compatti. Sovraverniciabile: compatibile con qualsiasi sistema resinoso. Primer monocomponente Mono Pro o primer bicomponente: il confronto Mono Pro è un primer monocomponente, pronto all’uso e facile da applicare, che riduce i tempi di preparazione rispetto ai bicomponenti. La sua formulazione in dispersione acquosa lo rende adatto a chi cerca praticità senza rinunciare a prestazioni di adesione su ceramica e gres. I primer bicomponenti sono spesso richiesti per condizioni estreme o supporti particolarmente critici, mentre Mono Pro offre un’ottima soluzione per la maggior parte dei rivestimenti interni di piastrelle e superfici minerali. Come applicare il primer Mono Pro su piastrelle e gres Pulisci accuratamente la superficie da grasso, polvere e residui. Assicurati che la superficie sia asciutta prima dell’applicazione. Stendi Mono Pro con rullo a pelo corto, pennello o spruzzo, senza diluire. Rispetta il consumo indicato di 0,1 - 0,12 kg/m² per una copertura uniforme. Lascia asciugare completamente prima di applicare il sistema resinoso successivo. Domande frequenti sul primer per piastrelle Mono Pro Quanto primer Mono Pro serve per ogni metro quadro di piastrelle? Per ogni metro quadro di piastrelle servono circa 100-120 grammi di Mono Pro. Il consumo effettivo può variare leggermente in base alla porosità e al tipo di superficie. Il primer Mono Pro va diluito con acqua prima dell'uso? Mono Pro è pronto all’uso e non richiede diluizione con acqua. Va applicato direttamente sulla superficie pulita e asciutta. Si può stendere la resina sulle piastrelle del bagno dopo il primer? Sì, dopo l’applicazione e l’asciugatura completa di Mono Pro puoi stendere qualsiasi sistema resinoso sulle piastrelle del bagno. Il primer garantisce adesione anche su superfici non assorbenti. Quanto tempo bisogna attendere dopo il primer prima di applicare la resina? È necessario attendere che Mono Pro sia completamente asciutto prima di applicare la resina. Il tempo di asciugatura dipende dalla temperatura e dall’umidità dell’ambiente. Il primer Mono Pro funziona anche su superfici assorbenti come il cemento? Mono Pro può essere utilizzato anche su superfici minerali e cementizie. È indicato come impregnante e consolidante oltre che come primer per piastrelle. Primer per piastrelle del bagno prima del rivestimento in resina Nel caso delle piastrelle del bagno, Mono Pro assicura un’adesione ottimale anche in presenza di umidità residua tipica di questi ambienti. La sua compatibilità con diversi sistemi resinosi lo rende una scelta adatta per preparare le superfici prima di applicare resine decorative o protettive. Il primer non altera l’aspetto delle piastrelle e mantiene la tenuta anche in condizioni di utilizzo frequente e lavaggi ripetuti. Come calcolare la quantità di primer Mono Pro per i metri quadri Per calcolare la quantità di Mono Pro necessaria, moltiplica la superficie in metri quadri per 0,1-0,12 kg. Ad esempio, per 10 m² occorrono circa 1-1,2 kg di prodotto. Considera sempre la porosità del supporto: su piastrelle lisce basta la dose minima, su superfici leggermente assorbenti puoi avvicinarti al valore massimo. Errori da evitare nella preparazione delle piastrelle con il primer Non applicare su superfici sporche o umide: compromette l’adesione. Non superare il consumo consigliato: eccesso di prodotto può creare pellicole non ancorate. Non diluire Mono Pro: la formulazione è pronta all’uso e già ottimizzata. Non applicare la resina prima che il primer sia asciutto. Non saltare la fase di pulizia: residui di detergenti o grassi riducono l’efficacia. Prodotti da usare dopo il primer per piastrelle Mono Pro Dopo aver steso Mono Pro puoi utilizzare SEAL PRO - Primer per applicazione epossidiche come ulteriore strato d’ancoraggio, oppure proteggere la superficie con POLYFINISH OPACO - Vernice protettiva trasparente per una finitura opaca e resistente. Se desideri un effetto decorativo con graniglie, il Legante epossidico per graniglie colorate - Trasparente permette di realizzare rivestimenti personalizzati sopra il primer.
€21,99
Resina Pavimento Garage Autolivellante all'Acqua – EasyFloor
A cosa serve la resina per pavimento garage EasyFloor EasyFloor è una resina epossidica bicomponente all’acqua, progettata per rinnovare e proteggere i pavimenti del garage senza necessità di demolizione. Il prodotto si applica direttamente su cemento, piastrelle, cotto e calcestruzzo, anche se la superficie è umida, irregolare o presenta crepe superficiali. Il risultato è una superficie uniforme, resistente e personalizzabile nel colore, adatta sia al passaggio pedonale che carrabile se si applicano due mani. EasyFloor è stato studiato per chi desidera un rivestimento rapido, efficace e di lunga durata in ambienti interni come garage, cantine o laboratori. Caratteristiche del rivestimento epossidico all'acqua EasyFloor Ecco i principali dati tecnici e le caratteristiche specifiche di EasyFloor per pavimenti garage: Composizione: bicomponente in dispersione acquosa Applicazione: a rullo o pennello, anche su superfici verticali Spessore di applicazione: inferiore a 1 mm Resa: il kit da 5,5 kg copre circa 20 m² con due mani Tempo di asciugatura: calpestabile dopo 8 ore Adesione: diretta su cemento, piastrelle, cotto, ceramica, metallo e altri materiali edili Traspirante: lascia passare il vapore acqueo, non crea barriera impermeabile Colorazione: personalizzabile secondo cartella colori RAL Finitura: satinata, opzione di resistenza antiscivolo Resina all'acqua EasyFloor e resina epossidica a solvente per il garage Rispetto ai prodotti a base solvente, EasyFloor offre i seguenti vantaggi per la resinatura del garage: La formula all’acqua riduce gli odori e consente l’applicazione anche in ambienti poco ventilati È più sicura per l’operatore, senza emissioni nocive tipiche dei solventi Permette la posa su sottofondi umidi o privi di barriera al vapore, dove le resine a solvente potrebbero fallire Il tempo di asciugatura è rapido: la superficie è calpestabile già dopo 8 ore La manutenzione è più semplice grazie alla finitura traspirante e satinata Come applicare EasyFloor su cemento e piastrelle senza primer Per ottenere risultati ottimali con EasyFloor, segui questi passaggi: Pulisci accuratamente la superficie da polvere, grasso e residui Assicurati che eventuali buchi profondi siano colmati con malta o stucco prima della resinatura Miscela i due componenti secondo le istruzioni del produttore Applica la prima mano con rullo o pennello direttamente sulla superficie senza primer Dopo l’asciugatura della prima mano (circa 8 ore), applica la seconda mano per garantire resistenza al traffico carrabile Per una finitura antiscivolo, inserisci l’additivo specifico nella seconda mano Domande frequenti sulla resina per pavimento garage EasyFloor EasyFloor si può applicare su un pavimento in cemento umido? Sì, EasyFloor è progettato per aderire anche su superfici umide e prive di barriera al vapore. La sua traspirabilità consente di evitare problemi legati all’umidità residua del sottofondo. Dopo quante ore il pavimento trattato con EasyFloor è pronto all'uso? Il pavimento è calpestabile dopo circa 8 ore dall’applicazione. Per il traffico veicolare leggero, attendi che la seconda mano sia completamente indurita. Serve il primer prima di applicare la resina EasyFloor? No, EasyFloor si applica direttamente su cemento, piastrelle e altre superfici edili senza necessità di primer. Se la superficie è molto assorbente, puoi diluire il prodotto come fondo. Si può rendere antiscivolo il pavimento del garage in resina? Sì, EasyFloor consente di aggiungere un additivo antiscivolo nella seconda mano. Questo migliora la sicurezza del pavimento in ambienti umidi o soggetti a traffico intenso. Quante mani di EasyFloor servono sul pavimento del garage? Sono consigliate due mani per ottenere una superficie resistente e carrabile. La resa del kit da 5,5 kg con due mani è di circa 20 m². Smalto per pavimenti garage: rinnovare garage e cantine con EasyFloor EasyFloor si distingue dagli smalti tradizionali per pavimenti garage perché offre una vera protezione strutturale e non solo una finitura estetica. Grazie alla sua formulazione epossidica bicomponente, crea uno strato resistente al calpestio, agli urti e agli agenti chimici, qualità difficili da ottenere con i classici smalti monocomponenti. La possibilità di personalizzare il colore secondo la cartella RAL lo rende ideale per soluzioni su misura in garage, cantine o laboratori, dove sono richiesti sia estetica che funzionalità. Come scegliere colore e quantità di EasyFloor per il pavimento del garage Scegli il colore facendo riferimento alla cartella RAL ufficiale, così da ottenere la tonalità desiderata per il tuo ambiente. Per calcolare la quantità necessaria, considera che il kit da 5,5 kg permette di coprire circa 20 m² con due mani; valuta l’assorbimento e le irregolarità della superficie, che possono influire sulla resa. Se hai dubbi sulle misure o sulla scelta della colorazione, consulta la scheda tecnica o chiedi supporto. Errori da evitare nella resinatura del pavimento del garage Per un risultato professionale con EasyFloor, presta attenzione a questi aspetti: Non applicare su superfici troppo polverose o con residui di sporco/grasso Non trascurare la preparazione: colma eventuali buchi profondi prima della resinatura Evita temperature ambientali troppo basse o troppo alte durante l’applicazione Non saltare la seconda mano se desideri una superficie carrabile e resistente Rispetta i tempi di asciugatura tra una mano e l’altra Attrezzi e finiture da usare con la resina per garage EasyFloor EasyFloor si abbina perfettamente a “ResinPro-ResinStone - Resina Monocomponente Metacrilica per Cemento e Pavimenti Stampati - Rinforza e Protegge!” per rinforzare sottofondi cementizi prima della resinatura. Il “Kit Pavimento Industriale” e il “KIT COMPLETO SPARTA - Tutto-in-uno per pavimenti perfetti: Resistenza eccezionale all'usura” sono ideali per chi desidera una protezione aggiuntiva o una finitura specifica in aree ad alto traffico, integrando la soluzione EasyFloor in un sistema professionale.
€229,00


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Per aiutarti al meglio, abbiamo raccolto articoli, tutorial e risposte alle domande più comuni.

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