Quale resina scegliere per applicazioni specifiche?
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Quick answer
La scelta della resina epossidica per applicazioni industriali specifiche dipende dal supporto, dallo spessore richiesto e dalle condizioni di esercizio. Per incapsulare trasformatori, bobine e circuiti serve una resina dielettrica come DielecPro. Per pavimentazioni in calcestruzzo soggette a traffico intenso si usa un rivestimento epossidico alto solido come EPOXYCOAT. Per colate artistiche o protettive con spessori da 1 mm a 2 cm è invece indicata una resina trasparente multiuso.


Qui sotto trovi una panoramica delle tre situazioni d’uso più comuni e qualche indicazione pratica per riconoscere la formulazione giusta, evitando di impiegare un prodotto pensato per un’altra applicazione.
Incapsulamenti elettrici: DielecPro
Quando l’obiettivo è proteggere componenti elettrici ed elettronici come trasformatori, bobine, PCB o connettori, la priorità non è l’estetica ma l’isolamento e la stabilità dimensionale. In questi casi la formulazione più adatta è una resina epossidica dielettrica come DielecPro.
- Elevata resistenza dielettrica, indicata per isolare componenti sotto tensione.
- Basso ritiro durante la polimerizzazione, utile per mantenere la geometria dell’incapsulamento.
- Resistenza generale a umidità e agenti chimici in ambienti industriali gravosi.
Per applicazioni di potting con spessori importanti, controlla sempre il rapporto di miscelazione e valuta di procedere in strati per limitare il calore generato durante la catalisi.


Pavimenti industriali: EPOXYCOAT
Per superfici in calcestruzzo sottoposte a traffico intenso, usura o sollecitazioni meccaniche serve un sistema epossidico formulato per durare nel tempo. EPOXYCOAT è un rivestimento ad alto solido con finitura autolivellante, adatto a uniformare supporti irregolari e a resistere all’abrasione.
- Buona adesione su calcestruzzo e superfici poco assorbenti.
- Applicazione a medio spessore per livellare piccole irregolarità.
- Conformità alle normative europee indicate nella scheda prodotto.
Quando questa scelta fa la differenza: un pavimento industriale non può essere trattato con una resina trasparente pensata per colate artistiche, perché servono resistenza meccanica e adesione specifiche.
Colate artistiche e protettive: resina trasparente multiuso
Per creazioni artistiche, inglobamenti, tavoli o piccole riparazioni con spessori da 1 mm a 2 cm, la soluzione più versatile è una resina epossidica trasparente multiuso come Resina Epossidica Trasparente Multiuso Atossica.
- Adatta a colate in stampi, quadri, tavoli e piccoli manufatti.
- Bassa viscosità e formula anti-bolle per superfici omogenee e lucide.
- Da evitare per pavimentazioni industriali o incapsulamenti elettrici, dove servono formulazioni dedicate.
Per spessori oltre i 2 cm non procedere con una colata unica: è preferibile lavorare a strati successivi, rispettando i tempi di attesa indicati dal produttore.

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Una volta individuata la resina più adatta all’applicazione, il passaggio successivo è la preparazione e la miscelazione corretta dei due componenti. Per approfondire rapporti, temperature e accorgimenti pratici, consulta la guida alla miscelazione corretta della resina epossidica per applicazioni industriali.
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