Pigmenti a base acqua: guida a dosaggi e compatibilità
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Quick answer
I pigmenti a base acqua sono concentrati coloranti studiati per tingere resine acriliche e sistemi a base acquosa, come la resina Naturesin. Offrono colori intensi, si miscelano facilmente tra loro e permettono di creare tonalità personalizzate senza impiegare solventi. Non sono adatti a resine epossidiche o poliuretaniche: la loro formulazione è pensata esclusivamente per prodotti all’acqua, compresi alcuni impermeabilizzanti fibrati.


Per ottenere un buon risultato è utile conoscere i dosaggi corretti e i limiti di compatibilità. Di seguito trovi le indicazioni essenziali per scegliere il pigmento giusto e usarlo in modo sicuro nei tuoi progetti.
Cosa distingue i pigmenti a base acqua
I pigmenti a base acqua sono formulati per legarsi a resine acriliche e prodotti a base acquosa. A differenza dei coloranti per sistemi epossidici o poliuretanici, non vanno usati con resine a solvente: la miscela potrebbe non essere stabile o non colorare in modo uniforme.
Un esempio diretto è la linea Pigmenti a base acqua per resina acrilica Naturesin – NaturColor, progettata per essere miscelata con la resina Naturesin e con altri sistemi acrilici all’acqua.


Dosaggio e miscelazione pratica
Il dosaggio consigliato per i pigmenti a base acqua va dall’1% fino a un massimo del 10% in peso rispetto alla polvere o al prodotto da colorare. Per la resina Naturesin, una confezione da 100 grammi può colorare fino a circa 10 kg di resina quando si usa una percentuale dell’1%.
- Aggiungi il pigmento poco alla volta e mescola bene prima di valutarne l’intensità.
- Prepara sempre una piccola prova per verificare la tonalità finale, perché il colore può intensificarsi dopo l’asciugatura.
- I colori della gamma NaturColor si miscelano tra loro per creare sfumature personalizzate.
Quando scegliere i pigmenti a base acqua
Questa tipologia di pigmento è indicata quando lavori con resine acriliche, prodotti a base acquosa o sistemi impermeabilizzanti fibrati formulati all’acqua. È utile nei progetti decorativi, artistici e nella colorazione di superfici dove si preferisce evitare solventi aggressivi.
Evita invece i pigmenti a base acqua con resine epossidiche, poliuretaniche o prodotti a base solvente: in questi casi servono coloranti specifici, come paste o concentrati compatibili con quei leganti.

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In sintesi, i pigmenti a base acqua sono una soluzione pratica per colorare resine acriliche e sistemi all’acqua, a patto di rispettare dosaggi e compatibilità. Se stai valutando la pigmentazione di impermeabilizzanti fibrati, verifica sempre la base del prodotto e abbina il colorante corretto: puoi approfondire la gamma nella pagina dedicata ai pigmenti per colorare impermeabilizzanti fibrati.
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