Differenze tra siliconi per stampi in ceramica: come scegliere il prodotto giusto
← Torna a Vantaggi della Gomma Siliconica per la Lavorazione della Ceramica**
Quick answer
I siliconi per stampi ceramica si distinguono per durezza Shore A, tempo di catalisi e compatibilità con i materiali da colare. La durezza incide sulla facilità di sformatura e sul sostegno dei pezzi; il tempo di catalisi determina la velocità di produzione; la compatibilità chimica previene deformazioni e usura. La scelta corretta dipende dal tipo di modello, dal dettaglio richiesto e dal numero di tirature previste.


Nel lavoro con la ceramica non esiste un silicone universale: una formulazione in pasta o liquida, la morbidezza e la velocità di presa cambiano il risultato finale. Questa guida mette a confronto le variabili pratiche da valutare prima di realizzare uno stampo, con alcuni esempi disponibili nel catalogo ResinPro.
Durezza Shore A: equilibrio tra flessibilità e sostegno
La scala Shore A misura la morbidezza o la rigidità di una gomma siliconica. Valori più bassi, come 24 Shore A, rendono lo stampo più elastico e facilitano l’estrazione di pezzi delicati o con sottosquadri. Valori più alti, come 38 Shore A, offrono maggiore stabilità dimensionale e sono utili quando il materiale colato è pesante o la forma deve mantenere bene i dettagli.
Ad esempio, IGUM “FAST” ha una durezza Shore A di 24, mentre Pasta siliconica atossica IGUM arriva a 38 Shore A. La differenza si percepisce soprattutto in fase di sformatura e nella durata dello stampo.


Tempi di catalisi e modalità d’uso
Il tempo di catalisi indica quanto velocemente il silicone passa dallo stato lavorabile a quello solido. Una presa rapida è comoda per produzioni in serie o per stampi su superfici verticali, perché il materiale non cola. Una catalisi più lenta lascia più margine per posizionare il silicone, eliminare bolle o lavorare su modelli complessi.
- IGUM FAST: pronto in circa 4 minuti, ideale per superfici verticali e dettagli intricati.
- IGUM standard: indurisce in circa 30 minuti, utile per modelli che richiedono più calma.
- Siliconi da colata: come Pure Mold 30, indicati per stampi a blocco con materiali pesanti come gesso o cemento.
Quando la scelta fa la differenza nella ceramica
La differenza tra i siliconi diventa evidente quando si passa dalla prova singola alla produzione ripetuta. Uno stampo troppo rigido può rompere i pezzi delicati in fase di estrazione; uno troppo morbido può deformarsi con materiali pesanti. Anche la compatibilità conta: una pasta siliconica atossica come IGUM è formulata per riprodurre dettagli fini e si adatta a lavorazioni con gesso, cera e resina.
Prima di scegliere, valuta il tipo di modello, il materiale da colare e il numero di tirature necessarie. Per la ceramica liquida o per argille con additivi, verifica sempre le compatibilità dichiarate dal produttore e fai una prova su piccola scala.

Prodotti correlati
Guide correlate
Conoscere le differenze tra siliconi per stampi ceramica è il primo passo per sfruttare al meglio i vantaggi della gomma siliconica nella lavorazione della ceramica. Una scelta corretta riduce difetti, allunga la vita dello stampo e rende la produzione più costante. Per approfondire il ruolo della gomma siliconica in questo settore, consulta la guida sui vantaggi della gomma siliconica per la lavorazione della ceramica.
Google