Spedizione gratuita sopra i 49,90€
Categorie

Differenze tra rivestimenti a base di cemento ed epossidici

← Torna a Pareti rivestimento a base di cemento

Quick answer

I rivestimenti a base di cemento e quelli epossidici sono due sistemi differenti per pavimenti e pareti: i primi producono superfici opache e materiche, mentre i secondi creano una finitura lucida, impermeabile e molto resistente all’usura. La scelta dipende dall’effetto estetico desiderato, dal tipo di ambiente e dall’uso previsto della superficie.

Differenze tra rivestimenti a base di cemento ed epossidici
Differenze tra rivestimenti a base di cemento ed epossidici

Capire queste differenze aiuta a evitare errori di applicazione e a scegliere il prodotto più adatto, soprattutto quando si rinnova una parete o un pavimento esistente.

Finitura, impermeabilità e resistenza

I rivestimenti cementizi offrono un aspetto opaco e materico, molto apprezzato negli ambienti contemporanei. Non vanno confusi con un semplice intonaco: prodotti come ResinCem sono formulati per aderire a superfici esistenti senza demolizioni e per colorarsi in modo personalizzato. Per ottenere l’impermeabilità, però, serve una finitura protettiva trasparente.

I rivestimenti epossidici, invece, sono impermeabili e possono avere un aspetto lucido. Sono indicati dove serve resistenza all’usura, al calpestio e all’acqua, come dimostra EASYFLOOR, un sistema bicomponente autolivellante che aderisce anche su superfici umide o irregolari.

Differenze tra rivestimenti a base di cemento ed epossidici
Differenze tra rivestimenti a base di cemento ed epossidici

Quando preferire un rivestimento cementizio o epossidico

La scelta pratica si basa soprattutto su tre fattori: l’aspetto che si vuole ottenere, il livello di impermeabilità richiesto e la frequenza d’uso della superficie.

  • Finitura opaca e materica: orientarsi su un microcemento o rivestimento a base di cemento.
  • Finitura lucida e massima resistenza all’usura: preferire un sistema epossidico.
  • Ambienti con umidità o superfici irregolari: valutare un epossidico autolivellante, che può lavorare anche in condizioni difficili.
  • Applicazione senza demolizioni: molti rivestimenti cementizi decorativi sono pensati per essere stesi su piastrelle e supporti esistenti.

Cosa considerare prima dell’applicazione

Per i rivestimenti a base di cemento è importante controllare il fondo e prevedere un protettivo finale se la superficie entrerà in contatto frequente con l’acqua. Per i sistemi epossidici occorre valutare la preparazione del supporto e, se necessario, la compatibilità con l’umidità residua. In entrambi i casi, seguire le indicazioni del produttore sulla temperatura e sui tempi di asciugatura evita problemi di adesione.

Differenze tra rivestimenti a base di cemento ed epossidici

Prodotti correlati

Guide correlate

Per chi lavora su supporti in calcestruzzo o vuole rinnovare una parete esistente, la scelta tra cemento ed epossidico parte proprio dalla natura del fondo: la guida sulle pareti rivestimento a base di cemento approfondisce preparazione e soluzioni compatibili.

offer
Offerte
Guide
0
€0,00
Chiama
Chatta