In quali ambienti usare DielecPro
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Quick answer
DielecPro è una resina epossidica bicomponente per l’incapsulamento e la protezione di componenti elettrici ed elettronici. È indicata anche in ambienti umidi e gravosi grazie alla sua eccellente resistenza all’umidità e agli agenti chimici. Questa caratteristica aiuta a mantenere stabile l’isolamento nel tempo, riducendo il rischio di degrado superficiale e di dispersioni elettriche. Per questo viene impiegata su trasformatori, bobine, PCB e connettori, anche in quadri o locali tecnici soggetti a condensa, vapori o contaminanti.


La scelta dell’ambiente di applicazione è importante quanto la resina stessa. DielecPro può essere usata in quadri, cabine, esterni protetti e zone soggette a condensa o vapori, purché le superfici siano preparate e le condizioni di catalisi rispettate. Vediamo quali aspetti considerare.
Ambienti umidi: come si comporta DielecPro
La resina epossidica DielecPro è formulata per ridurre i problemi legati all’umidità. In ambienti con condensa, vapori o elevata umidità relativa, un isolante che assorbe acqua può perdere rigidità dielettrica e favorire correnti di dispersione. DielecPro mantiene una barriera più stabile perché resiste all’umidità, aiutando a proteggere avvolgimenti, schede e connessioni.
Prima dell’applicazione è comunque importante che le superfici siano pulite e asciutte: l’umidità residua sul componente può interferire con l’adesione e la qualità dell’incapsulamento.


Resistenza chimica e ambienti gravosi
Oltre all’umidità, in molti contesti industriali sono presenti vapori acidi, oli, solventi o sali. DielecPro è indicata anche in questi ambienti perché la sua formulazione resiste agli agenti chimici, limitando il degrado superficiale e la perdita di protezione nel tempo. Questo la rende adatta a quadri elettrici, macchinari e componenti installati in zone non perfettamente pulite o soggette a manutenzione frequente.
- Umidità e condensa: riduce il rischio di assorbimento che compromette l’isolamento.
- Agenti chimici: aiuta a preservare l’integrità dell’incapsulamento anche in presenza di vapori o contatti occasionali.
- Stabilità dimensionale: lo zero ritiro limita tensioni interne che potrebbero aprire vie di ingresso all’umidità.
Quando questa resistenza fa la differenza
La scelta di una resina con queste caratteristiche è utile quando il componente non è in un ambiente controllato: cabine esterne, locali tecnici con sbalzi termici, zone vicine a processi chimici o installazioni soggette a lavaggi. In questi casi, un isolamento che si mantiene stabile riduce interventi di manutenzione e guasti improvvisi.
Se la colata supera i 20 mm di spessore, è consigliabile suddividere l’applicazione in strati multipli per evitare surriscaldamento e difetti, soprattutto nelle zone più esposte.

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In sintesi, per chi utilizza resine epossidiche isolanti su contattori, interruttori o altri componenti elettromeccanici, valutare l’ambiente di esercizio è essenziale. DielecPro risponde alle esigenze di protezione in presenza di umidità e agenti chimici, offrendo un’opzione coerente con il tema della resina epossidica isolante per contattori.
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