Mastice Epossidico per Marmo, Granito e Pietre – Magelstic
✅ Elevate proprietà meccaniche: Garantisce resistenza e durata eccezionali per incollaggi e stuccature. ✅ Ottima adesione: Perfetto per marmi, graniti, pietre naturali e artificiali. ✅ Resistente alle intemperie: Inalterabile alle condizioni atmosferiche e resistente agli UV. ✅ Applicazioni verticali: Ideale per applicazioni verticali, senza rischio di colature. ✅ Facile da usare: Miscelazione semplice con rapporto 100:50 per risultati ottimali.
Applicazione
spatola
Catalisi
12h
Consolida
protegge
Special
ultra resitente
Descrizione
Descrizione
A cosa serve il mastice epossidico per marmo Magelstic
Il mastice epossidico per marmo Magelstic è pensato per incollaggi e stuccature professionali su marmo, granito, pietre naturali e materiali affini. Grazie alla sua formulazione bicomponente e alla consistenza semitrasparente, è indicato per riparazioni, fissaggi e risanamento di difetti anche su superfici verticali. La sua tissotropia lo rende adatto a interventi dove serve evitare colature, mantenendo precisione nell’applicazione. Il prodotto offre una resistenza meccanica elevata e un’ottima durata anche in ambienti esterni.
Caratteristiche tecniche del mastice epossidico semitrasparente Magelstic
- Rapporto di miscelazione: 100 parti di resina e 50 parti di indurente (in peso)
- Colore: Semitrasparente
- Adesione: Ottima su pietra, metallo e cemento
- Ritiro: Minimo, ideale per riparazioni medio/grandi
- Temperatura minima di applicazione: 10°C
- Uso: Solo per operatori professionali
Le sue proprietà tissotropiche riducono il rischio di colature e permettono applicazioni verticali precise. Il mastice garantisce durata anche in condizioni atmosferiche difficili, con resistenza agli UV.
Mastice epossidico e mastice poliestere per marmo e pietre a confronto
Rispetto ai mastici poliestere, il mastice epossidico Magelstic offre maggiore resistenza meccanica e adesione più forte su superfici complesse come marmo e granito. È meno soggetto a ritiro durante l’indurimento, risultando più adatto a riparazioni di dimensioni medio-grandi e a lavori dove è richiesta durabilità nel tempo. Inoltre, la sua resistenza agli agenti atmosferici e ai raggi UV lo rende una scelta più adatta per applicazioni esterne o soggette a stress ambientale.
Come si usa il mastice epossidico Magelstic per incollaggi e stuccature
- Assicurati che le superfici siano pulite, asciutte e, se possibile, leggermente irruvidite.
- Pesa con precisione 100 parti di resina e 50 parti di indurente.
- Mescola accuratamente i due componenti fino a ottenere una massa omogenea.
- Prepara solo la quantità necessaria (200-300 g) per evitare una reazione troppo rapida.
- Applica il composto con spatola o attrezzi idonei, lavorando a temperature superiori ai 10°C.
Richiudi sempre i barattoli dopo l’uso per prevenire l’indurimento residuo dei componenti.
Domande frequenti sul mastice epossidico Magelstic
Qual è il rapporto di miscelazione del mastice epossidico Magelstic?
Il rapporto è 100 parti di resina per 50 parti di indurente in peso. Una miscelazione precisa è indispensabile per ottenere prestazioni ottimali.
Il mastice epossidico Magelstic si può usare all’esterno?
Sì, resiste agli agenti atmosferici e ai raggi UV, quindi è adatto anche per incollaggi e stuccature in ambienti esterni.
Si può colorare il mastice epossidico per adattarlo al colore del marmo?
Sì, il mastice semitrasparente può essere pigmentato con coloranti specifici per resine epossidiche per ottenere la tonalità desiderata.
Il mastice Magelstic tiene su superfici verticali?
Sì, grazie alla sua elevata tissotropia non cola e aderisce bene anche su superfici verticali, facilitando riparazioni e fissaggi precisi.
Quanto tempo impiega il mastice epossidico Magelstic a indurire?
Il tempo di indurimento dipende dalla temperatura e dalla quantità preparata, ma è importante lavorare in ambienti sopra i 10°C per risultati ottimali.
Mastice epossidico bicomponente: come dosare resina e indurente
Nel mastice epossidico bicomponente Magelstic, la precisione nel dosaggio è fondamentale: pesa esattamente 100 parti di resina e 50 di indurente. Usa una bilancia di precisione per evitare errori che potrebbero compromettere l’indurimento o la resistenza finale. Una miscelazione non corretta può portare a difetti di adesione o a indurimenti parziali. Per lavorazioni estese, prepara solo la quantità che puoi applicare in pochi minuti.
Come scegliere la confezione di mastice epossidico per il lavoro da fare
Valuta la quantità di mastice necessaria in base alla superficie o al volume da riparare. Per lavori di stuccatura su fughe o piccole crepe, può bastare una confezione ridotta. Per incollaggi di grandi lastre o interventi strutturali su marmo e granito, scegli formati più grandi. Considera che il prodotto ha una reazione rapida, quindi meglio suddividere il lavoro in più miscelazioni se l’area da trattare è ampia.
Errori da evitare nell’incollaggio di marmo e granito con il mastice epossidico
- Non rispettare il rapporto di miscelazione 100:50 può compromettere la resistenza.
- Applicare su superfici bagnate o sporche riduce l’adesione.
- Preparare quantità eccessive aumenta il rischio di reazione esotermica troppo rapida.
- Applicare a temperature inferiori a 10°C ostacola l’indurimento.
- Non richiudere i barattoli dopo l’uso può causare indurimento dei residui.
Coloranti e attrezzi da usare con il mastice epossidico Magelstic
Per personalizzare la tonalità del mastice epossidico Magelstic puoi abbinare “Stucco epossidico bicomponente”, utile per dettagli o riparazioni di precisione. Se lavori su superfici ceramiche o piastrellate, il primer “MONO PRO – Primer per piastrelle e ceramiche” migliora l’adesione. Per effetti decorativi su graniglie colorate, il “Legante epossidico per graniglie colorate – Trasparente” permette di integrare e uniformare il risultato finale.
Informazioni di sicurezza
Informazioni di sicurezza
Aquatic Chronic 2: H411 – Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Consigli di prudenza:
Acute Tox. 4: H302+H332 – Nocivo se ingerito o inalato.
Aquatic Chronic 3: H412 – Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Skin Corr. 1A: H314 – Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.
Skin Sens. 1: H317 – Può provocare una reazione allergica cutanea.
Consigli di prudenza:
P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini
P404: Conservare in un recipiente chiuso
P280: Indossare guanti/indumenti protettivi/proteggere gli occhi/il viso.
P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito.
P302+P352: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua.
P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): togliersi di dosso immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle o fare una doccia.
P304+P340: IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l´infortunato all´aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/un medico.
P501: Smaltire il prodotto/recipiente nel rispetto della normativa riguardante i residui pericolosi, i contenitori o residui di contenitori.
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