Cosa fare se la resina perde trasparenza o non indurisce
← Torna a Pigmenti resina epossidica per river table – 2
Quick answer
La perdita di trasparenza e il mancato indurimento della resina epossidica sono nella maggior parte dei casi il risultato di un dosaggio eccessivo del pigmento o di una miscelazione non uniforme. Quando il colorante supera la percentuale consigliata, il sistema catalitico viene disturbato e la resina può restare morbida, appiccicosa o opaca. Per correggere il problema è necessario ridurre la quantità di pigmento, mescolare lentamente e rispettare i tempi di lavorazione.


Se un progetto in resina ha perso brillantezza o non ha raggiunto la durezza attesa, conviene controllare subito il tipo di pigmento usato e quanto ne è stato aggiunto. Nei paragrafi seguenti trovi i controlli più utili e le buone pratiche per evitare di ripetere l’errore.
Perché la resina perde trasparenza
La causa più comune è l’eccesso di pigmento. Quando il colorante viene aggiunto oltre la dose consigliata, i pigmenti non si disperdono in modo omogeneo e la resina può assumere un aspetto velato o lattiginoso, soprattutto nei dettagli sottili.
Anche una miscelazione troppo rapida o incompleta può lasciare striature e microbolle, che riducono la nitidezza del pezzo finito. Il consiglio è usare pigmenti concentrati e aggiungerli poco alla volta, verificando il risultato prima di procedere con l’intera colata.


Cosa fare se la resina non indurisce
Se la superficie resta appiccicosa o morbida dopo il tempo di catalisi previsto, il primo controllo è sulla quantità di pigmento utilizzata. Un dosaggio eccessivo interferisce con la reticolazione e può rallentare o bloccare l’indurimento, specialmente nelle colate spesse.
In questi casi conviene rimuovere lo strato compromesso e preparare una nuova colata con una quantità di colorante molto contenuta, come indicato dalle schede prodotto. Per formulazioni ad alta concentrazione, ad esempio la pasta colorante ColorFun, la percentuale di impiego suggerita può arrivare fino al 5%, ma per trasparenze delicate si parte da dosi minime.
Quando serve maggiore attenzione
Alcune situazioni rendono il dosaggio ancora più critico: colate di grande spessore, effetti trasparenti, resine con tempi di lavorazione lunghi e ambienti freddi.
- Effetti trasparenti: usa una quantità di pigmento ridotta e preferisci tonalità trasparenti o semi-trasparenti.
- Colate spesse: mescola con calma e fai una prova su piccolo volume prima di lavorare l’intero tavolo.
- Tempo di catalisi: se la resina è lenta, evita di forzare l’indurimento aggiungendo altro catalizzatore: puoi alterare la trasparenza.

Prodotti correlati
Guide correlate
Per chi lavora con pigmenti per resina epossidica da river table, il controllo del dosaggio è la prima regola per ottenere trasparenze pulite e una catalisi affidabile. Scegliere un colorante concentrato e compatibile, abbinato a una resina adatta allo spessore, riduce il rischio di dover rifare il pezzo.
Google