Precauzioni nell’uso dei pigmenti per resina
← Torna a Pigmenti alta qualità resina
Quick answer
Le precauzioni nell’uso dei pigmenti per resina riguardano soprattutto il dosaggio, la compatibilità e la miscelazione. I pigmenti vanno aggiunti in piccole quantità, seguendo le percentuali indicate dal produttore, per non alterare la catalisi o la trasparenza della resina. Una miscelazione accurata e graduale riduce il rischio di grumi, striature o zone non colorate. Prima dell’uso è importante verificare che il colorante sia compatibile con il tipo di resina, sia essa epossidica, poliuretanica o acrilica.


Per ottenere un risultato uniforme senza compromettere la catalisi della resina, conviene preparare sempre una piccola prova prima di colorare l’intero lotto. In questo modo puoi valutare intensità del colore, trasparenza e tempo di lavorazione, intervenendo sulle quantità prima della colata finale.
Dosaggio corretto: partire sempre da piccole quantità
La prima precauzione con i pigmenti per resina è non eccedere con il dosaggio. Anche i coloranti più concentrati vanno aggiunti poco alla volta, perché una quantità eccessiva può alterare la catalisi, ridurre la trasparenza o lasciare il pezzo appiccicoso. Alcune paste coloranti indicano intervalli di concentrazione che partono da valori molto bassi, come 0,01%, fino a un massimo del 5% a seconda dell’effetto desiderato.
Il consiglio pratico è iniziare con meno prodotto del previsto, mescolare e osservare il risultato. Se il colore è troppo tenue, si può aggiungere ancora pigmento in piccole dosi, ma sempre prima che la resina inizi a indurire.


Miscelazione e verifica di compatibilità
Una miscelazione accurata è essenziale per evitare grumi, striature o zone non colorate. Se il pigmento è in pasta o liquido, generalmente si aggiunge al componente A della resina e si mescola fino a ottenere una tonalità uniforme, prima di procedere con l’induritore. In ogni caso, vanno seguite le indicazioni specifiche del colorante e della resina.
Altrettanto importante è verificare la compatibilità: alcuni pigmenti funzionano con resine epossidiche e acriliche ma non con resine poliuretaniche; altri sono formulati solo per resine a base d’acqua. Per progetti con resina epossidica e poliuretanica, i coloranti su misura per resine epossidiche e poliuretaniche offrono un riferimento utile, ma va sempre confermata la compatibilità con il prodotto scelto.
- Miscelare lentamente per non incorporare troppa aria.
- Raschiare fondo e pareti del contenitore per incorporare ogni traccia di pigmento.
- Fare una prova su piccola quantità quando si usa un colore o una resina nuovi.
Quando la precisione fa la differenza
La cura nel dosaggio e nella miscelazione è ancora più importante nei getti trasparenti di un certo spessore, nelle colate su superfici ampie e nei lavori con più colori sovrapposti. In questi casi, grumi o zone non colorate risultano subito visibili e possono compromettere l’estetica del pezzo.
Anche la scelta della resina incide sul controllo del colore: formulazioni più viscose aiutano a mantenere separati i pigmenti e a ottenere dettagli più definiti. Quando si lavora su superfici verticali o curve, una resina che non cola riduce il rischio di mescolamenti involontari.

Prodotti correlati
Guide correlate
Scegliere pigmenti di alta qualità e rispettare dosaggio e miscelazione permette di ottenere risultati uniformi e duraturi. Per approfondire la selezione di coloranti concentrati, paste coloranti e pigmenti a base acqua, consulta la guida sui pigmenti alta qualità per resina.
Google