Pigmenti e paste coloranti per resina epossidica
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Quick answer
I pigmenti e le paste coloranti per resina epossidica sono additivi specifici che permettono di ottenere trasparenze uniformi, coprenze intense o effetti decorativi come mare, marmo e metallo. I coloranti liquidi si disperdono facilmente e mantengono la trasparenza; i pigmenti in polvere, inclusi quelli di mica, creano effetti brillanti e coprenti; le paste offrono tonalità intense regolabili. La scelta dipende dal risultato desiderato e dalla compatibilità con la resina.


Quando si lavora con la resina epossidica colorata, la differenza tra un risultato amatoriale e uno professionale sta spesso nella scelta e nel dosaggio del colorante. Qui vediamo quali tipologie esistono e come usarle senza errori.
Differenze tra liquidi, polveri e paste
I coloranti liquidi sono ideali per ottenere trasparenze uniformi e si miscelano rapidamente nella resina. I pigmenti in polvere, come le miche, offrono effetti più coprenti, brillanti o metallizzati e possono essere stratificati per creare profondità. Le paste coloranti, invece, uniscono alta concentrazione e facilità di regolazione della copertura, andando da una finitura delicata a una tinta piena.
Un aspetto da verificare è la compatibilità: alcune paste, come ColorFun, sono formulate per resine epossidiche e acriliche ma non per poliuretaniche, mentre altri coloranti liquidi sono dichiarati compatibili con prodotti a base solvente.
- Liquidi: trasparenze uniformi, dispersione immediata.
- Polveri: effetti coprenti, brillanti, micalizzati.
- Paste: colori intensi e opacità regolabile.


Dosaggio e miscelazione senza errori
La regola principale è aggiungere il colore poco alla volta e mescolare lentamente per evitare l’incorporazione di bolle. Con le paste coloranti si può lavorare in concentrazioni comprese tra lo 0,01% e il 5%, regolando la trasparenza in modo preciso. I coloranti liquidi ad alta densità richiedono spesso una sola goccia per un tocco deciso e devono essere agitati prima dell’uso per ridistribuire i pigmenti.
È consigliabile aggiungere il colorante al componente A prima di unire il componente B, così da ottenere una miscela omogenea e verificare la tonalità su un piccolo campione prima di procedere con l’intera colata.
- Agitare bene il flacone prima dell’uso.
- Partire da quantità minime e incrementare gradualmente.
- Mescolare lentamente per ridurre le bolle.
- Testare su un piccolo quantitativo prima della colata finale.
Effetti creativi e combinazioni utili
Con pigmenti e paste si possono simulare effetti mare, pietra, marmo e riflessi metallici. Le polveri di mica, ad esempio, restituiscono brillantezza e vibrazione, mentre i coloranti liquidi luster o perlati aggiungono profondità a gioielli e quadri. Anche la base in legno o gli stampi in silicone influiscono sul risultato finale, quindi conviene valutare il supporto insieme al colore.
Per chi parte da zero, un kit che include resina e polveri colorate può semplificare la sperimentazione; in alternativa, si può abbinare una resina trasparente a coloranti su misura o paste per creare una palette personale.

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La scelta tra pigmenti e paste coloranti dipende dal progetto: trasparenze, coprenze o effetti speciali richiedono prodotti diversi. Per esplorare idee e abbinamenti, torna alla guida sui progetti artigianali unici con resina epossidica colorata.
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