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Quanta pasta colorante serve per una resina coprente?

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Quick answer

La dose di pasta colorante per resina epossidica si regola in percentuale sul componente A: dallo 0,01% per velature trasparenti fino a un massimo consigliato del 5% per tinte decisamente coprenti. Superare questa soglia può interferire con la catalisi e compromettere l’indurimento. La quantità esatta dipende dall’effetto cercato, dalla trasparenza della resina e dallo spessore del getto.

Quanta pasta colorante serve per una resina coprente?
Quanta pasta colorante serve per una resina coprente?

Non serve aggiungere grandi quantità di prodotto: le paste concentrate sono pensate per lavorare con percentuali molto basse. La regola più utile è fare prove su piccoli volumi e osservare il risultato dopo l’indurimento, perché il colore cambia leggermente tra resina liquida e resina catalizzata.

Dosi di riferimento per velature e colori pieni

La percentuale si calcola sul componente A della resina e va adattata in base all’effetto. Con lo 0,01% si ottiene una leggera velatura trasparente; salendo verso l’1-2% il colore diventa più deciso, mentre il 3-5% produce una copertura marcata. Il valore ideale cambia anche in base allo spessore del getto e alla tonalità scelta.

  • 0,01% – 0,5%: effetto trasparente o semi-trasparente.
  • 1% – 2%: colorazione media, buona profondità cromatica.
  • 3% – 5%: colore pieno e coprente.
Quanta pasta colorante serve per una resina coprente?
Quanta pasta colorante serve per una resina coprente?

Come preparare una miscela coprente senza rischi

Per una resina coprente conviene partire da una base trasparente ben miscelata e aggiungere la pasta colorante gradualmente. Pesa il componente A, calcola la percentuale target e mescola fino a eliminare striature. Con la Pasta colorante ColorFun per Resina puoi avvicinarti al 5% solo se la resina tollera quel dosaggio; oltre questa soglia la reazione di indurimento può risultare irregolare.

Un consiglio pratico: prepara una piccola quantità di prova e lasciala catalizzare prima di colorare l’intero lotto.

Quando la precisione del dosaggio è importante

La precisione conta soprattutto nei getti spessi, negli stampi piccoli e quando si combinano più colori. Un eccesso di pasta può rendere la superficie appiccicosa o rallentare l’indurimento; una dose troppo bassa, al contrario, non darà copertura uniforme. Vale quindi la pena usare una bilancia digitale e annotare le percentuali testate.

Se l’obiettivo è un colore pieno su superfici ampie, rimani nella parte alta dell’intervallo ma senza superare il 5%. Per velature decorative, lavora sotto l’1%.

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