Come regolare l’intensità del colore nei pigmenti
← Torna a Pigmenti per lavori di hobbistica
Quick answer
L’intensità del colore nei pigmenti per resina si regola principalmente variando la concentrazione di pigmento all’interno del materiale: percentuali molto basse producono velature e tonalità delicate, mentre dosi più elevate aumentano saturazione e copertura. Per le paste coloranti formulate per resine epossidiche, il range indicativo può andare dallo 0,01% al 5% nel componente A della resina. Il risultato finale dipende anche dal tipo di pigmento, dalla trasparenza della resina e dalla qualità della miscelazione.


Nella pratica creativa, regolare l’intensità non significa semplicemente aggiungere più colore: serve un dosaggio graduale e qualche prova su piccoli volumi. In questo modo puoi passare da effetti acquerellati a toni pieni mantenendo la resina lavorabile e stabile.
Dosaggio e concentrazione: il punto di partenza
La concentrazione di pigmento è la leva principale. Con percentuali iniziali molto basse, ad esempio intorno allo 0,01–0,1%, si ottengono trasparenze leggere e sfumature tenui. Salendo gradualmente verso l’1–5%, il colore diventa più deciso e può arrivare a una copertura quasi piena, a seconda della formulazione.
È importante non superare la dose massima indicata dal produttore: un eccesso di pigmento può rendere la miscela più densa, difficile da degassare o alterare il comportamento della resina.
- Aggiungi il pigmento poco alla volta e mescola completamente prima di valutare il tono.
- Registra i dosaggi usati per replicare lo stesso colore in progetti successivi.
- Fai una prova di catalisi su un piccolo volume prima di colorare l’intera colata.


Effetti delicati, colori intensi e copertura
La stessa pasta o polvere può dare risultati molto diversi in base alla quantità impiegata. Dosi basse sono ideali per gioielli trasparenti, velature su legno o effetti mare appena accennati. Dosi più alte servono per basi opache, decorazioni grafiche o superfici in cui il supporto non deve vedersi.
La Pasta colorante ColorFun per Resina è un esempio di prodotto pensato per questo tipo di regolazione, con un range indicativo dallo 0,01% al 5%. Mescolando più tonalità è anche possibile creare sfumature intermedie e regolare ulteriormente la percezione visiva del colore.
Quando questa regolazione è importante
Controllare l’intensità è particolarmente utile nei progetti in cui la trasparenza o la profondità fanno parte dell’estetica: resine a effetto mare, inclusioni di fiori secchi, ciondoli e quadri astratti. In questi casi anche una differenza minima di concentrazione cambia il risultato.
Al contrario, se stai realizzando un pezzo che deve apparire uniforme e coprente, è meglio partire da una base più concentrata e poi eventualmente diluire con resina non pigmentata.

Prodotti correlati
Guide correlate
Scegliere il prodotto giusto e capire come varia la resa con il dosaggio aiuta a ottenere risultati ripetibili senza sprechi. Per esplorare formulazioni pensate per questi usi, puoi partire dalla selezione di pigmenti per lavori di hobbistica e individuare la texture e la tavolozza più adatte al tuo progetto.
Google