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FASI E STRUMENTI PER LUCIDARE LA RESINA EPOSSIDICA ALLA PERFEZIONE

FASI E STRUMENTI PER LUCIDARE LA RESINA EPOSSIDICA ALLA PERFEZIONE

Hai notato che la tua opera in resina epossidica risulta opaca e poco precisa nei bordi e vorresti dare luce alla sua superficie? Ecco come fare attraverso la lucidatura con resina epossidica, un’applicazione semplice e veloce per un risultato strepitoso.

Partiamo specificando che qualsiasi superfice in resina sintetica, una volta indurita, può essere sottoposta a lucidatura. Tavole in legno, creazioni artistiche, pavimenti, oggetti riparati o mobili ristrutturati con la resina epossidica sono adatti a questo procedimento purché realizzato con attenzione e precisione.

FASE 1 – PREPARAZIONE ALLA LUCIDATURA

Questa fase di preparazione è molto importante e delicata perché se la levigazione non viene fatta con cura, la superficie rischia di rimanere compromessa con segni di smerigliatura antiestetici che nessuna lucidatura potrà eliminare.

La smerigliatura con la resina epossidica avviene in umido utilizzando:

– Acqua

– Carta abrasiva impermeabile per levigatura a secco

– Levigatrice orbitale o tampone per levigatura a mano

– Dischi abrasivi

I movimenti durante la levigatura ad umido, a mano o con una levigatrice orbitale, devono essere precisi e circolari da grana grossa 120 a grana 3000. Il risultato di questa prima fase di macinazione deve essere una superficie piana.

Di seguito come procedere per l’uso della resina da colata in umido:

– Immergere la carta vetrata nell’acqua o inumidirla e carteggiare;

– Pulire con un panno l’acqua tra una levigatura e l’altra;

– Andando avanti con la lavorazione la grana si affina e le tracce di carteggiatura si riducono. In questa fase bisogna rimuovere i graffi perché in seguito non sarà più possibile;

– Lavorare gli spigoli con meno pressione;

– Rimuovere l’acqua dalla superficie.

Se si utilizzano stampi in silicone, la superficie risulterà liscia dopo la colata, quindi o si carteggia con una grana più fine o passare direttamente alla fase della lucidatura a resina vera e propria.

FASE 2 – LUCIDATURA DELLA RESINA EPOSSIDICA

Desideri una superficie lucidata alla perfezione? Ecco qualche consiglio pratico per il risultato che cerchi:

-Utilizzare una pasta lucidante di qualità. Quella per il legno è adatta anche per questa procedura;

– Se possibile, acquistare una macchina specifica per la lucidatura a cui attaccare diverse spugne e imposta il corretto numero di giri;

– Evitare smerigliatrici angolari perché mancano di precisione nella velocità e rischiano di scaldare troppo la superficie;

– In caso di piccole creazioni, è possibile utilizzare un trapano dotandolo di un accessorio apposito per la lucidatura;

– Scegliere se utilizzare spugne, dischi o, per oggetti di piccolissima dimensione, teste a sfera lucidanti. 

LUCIDARE LA RESINA EPOSSIDICA CON IL TRAPANO

– Applicare la flanella sulla punta da trapano e la pasta lucidante sulla rotella di lucidatura, tenendo accuratamente la parte da lucidare contro la rotella;

– Eseguire movimenti uniformi fino alla lucentezza che si vuole, prestando particolare attenzione agli angoli;

– Procedere nuovamente se necessario applicando flanella extra fine.

LUCIDARE CON LA MACCHINA LUCIDATRICE

La macchina lucidatrice è ideale per superfici ampie come tavoli e pavimenti, perché permette movimenti ellittici, fondamentali per un risultato ottimale. Consigliamo questo attrezzo soprattutto a chi è alle prime armi perché molto facile da utilizzare.

LUCIDARE A MANO

La lucidatura della resina epossidica a mano permette un maggior controllo in caso di oggetti piccoli. Servono:

– Pasta lucidante incolore;

– Acqua;

– Panno di lino o di cotone;

– Oggetto duro e rettangolare, anche in legno.

Come procedere:

– Sul panno mettere un po’ di pasta lucidante incolore e inumidirlo con acqua;

– Sfregare il panno in modo circolare e con una lieve pressione sulla creazione. Non abbiate fretta;

– Per angoli e superfici dritte, arrotolare il blocco di legno con un panno;

– Durante la lucidatura rimuovete più volte con un panno pulito le impronte opache che lascia la pasta lucidante incolore così da tenere sotto controllo il grado di brillantezza da ottenere.

Rimarrete “accecati” dalla brillante bellezza della vostra creazione in resina epossidica!

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