I CONSIGLI DEGLI ESPERTI

Il segreto per diventare i nuovi professionisti della RESINA EPOSSIDICA trasparente !

Il segreto per diventare i nuovi professionisti della RESINA EPOSSIDICA trasparente !

Con le resine è possibile creare delle vere e proprie opere d’arte.

Ma chi conosce o si sta appassionando al mondo di questo materiale plastico sa che diversi sono i componenti con cui miscelarla e varie le tecniche per lavorarla.

 

La resina epossidica trasparente sembra essere tra le più utilizzate anche da coloro che hanno ancora poca dimestichezza ed esperienza in materia ma che cercano di acquisire manualità miscelando le due parti che la compongono: la resina A e l’indurente B.

 

In quanto resina bicomponente le dosi dei due prodotti, scaldati prima di colarli, sono da pesare e modulare con attenzione per ottenere l’effetto desiderato, così come la fase di mescolamento che deve durare almeno 3 minuti.

L’obiettivo è la solidificazione della resina epossidica trasparente, un procedimento che avviene a partire dai 10-15° C e può dare i risultati definitivi anche 5 giorni dopo la lavorazione iniziale. Le tempistiche dell’indurimento varia a seconda delle formulazioni dei due prodotti utilizzati e del calore a cui la resina bicomponente è esposta: più alta è la temperatura più rapido l’indurimento con il rischio però di incorrere in crepe, bolle, cambiamento del colore od opacità in caso di umidità ambientale.

 

Se si vuole dare un tocco di colore alle opere realizzate non si deve fare altro che mischiare la resina bicomponente con coloranti secchi come polveri, terre e pigmenti metallici, o colori in pasta o liquidi stando attenti alla compatibilità con la resina epossidica che si sta maneggiando.

 

USARE LA RESINA BICOMPONENTE ANCHE A CASA SEGUENDO UN ESEMPIO PRATICO

 

Per capire come è funzionale usare la resina epossidica trasparente faremo un esempio pratico da ripetere anche a casa senza dover essere dei professionisti come Nina Creations, David J Pate, Bottega Maestra e tanti altri che utilizzano la resina per bijoux o per realizzare oggetti di design, affidandosi ai prodotti ResinPro.

 

Cosa serve:

  • Una bilancia elettronica per pesare la resina e l’indurente;
  • Un bicchiere in silicone per unire i due prodotti liquidi, precedentemente dosati;
  • Un flacone di resina;
  • Un flacone di indurente;
  • Guanti in nitrile;
  • Stampi in silicone della forma che si preferisce;
  • Un abbigliamento con maniche lunghe;
  • Si consiglia di indossare occhiali protettivi ermetici e di indossare una mascherina sul viso.

 

La resina epossidica trasparente oltre ad essere usata per la riparazione in vetro resina, per il modellismo, per rivestimenti protettivi da esterno, per la nautica, per pavimentazioni artistiche, è un materiale adatto per dare sfogo al proprio estro creativo ed è proprio da questo che vogliamo partire.

 

La lavorazione di gioielli è un’attività sempre più in voga ma se si vuole davvero imparare a realizzare delle piccole opere d’arte e distinguersi, è necessario iniziare fin da subito ad utilizzare gli stessi prodotti di livello usati dai professionisti e semplici da maneggiare.

 

Immaginiamo di trasformare una vecchia spilletta in un ciondolo dalla superficie lucida e trasparente, volendo ottenere un effetto acqua:

  • Accertarsi che l’ambiente dove si lavora sia deumidificato e arieggiato;
  • Scaldare su un termosifone la resina A e l’indurente B;
  • Prendere la quantità della resina A che si desidera e pesarla;
  • La proporzione della quantità dell’indurente B necessaria rispetto ad A è specificata sui flaconi, ma nello specifico se il rapporto è 100:60 e la resina A che usiamo è di 40gr dobbiamo fare i seguenti calcoli: 40/100= 0,40 –   0,40×60= 24gr di B, ossia dell’indurente.
  • Mischiare i due prodotti in senso orario e antiorario per almeno 3 minuti;
  • Prendere lo stampo in silicone e versare una parte della miscela al suo interno;
  • Inserire la spilletta e con una pinzetta lavorare i bordi per sistemarla esattamente dove si desidera;
  • Ricoprire il tutto con il resto della miscela e fare indurire.

 

 

Ovviamente le accortezze per non rovinare la nostra piccola creazione con bolle d’aria ci sono, ma con questo esempio veloce e facile da rifare anche con un fiore secco dimostriamo che con l’utilizzo di un buon prodotto non è necessario essere professionisti ed esperti per lavorare la resina.

 

Per ulteriori informazioni lo staff di Resinpro è a disposizione via chat sul sito http://www.resinpro.it , via email su info@epoxyresin-online.com o chiamando al 333/4819266.