I CONSIGLI DEGLI ESPERTI

CREARE CON LA RESINA EPOSSIDICA: Precauzioni e buonsenso.

CREARE CON LA RESINA EPOSSIDICA

CREARE CON LA RESINA EPOSSIDICA:

Precauzioni e buonsenso.

 

Questo Articolo nasce con l’intento di contribuire a chiarire (in maniera diretta, senza “tecnicismi”) le precauzioni per un utilizzo sereno e senza rischi dei prodotti appartenenti alla categoria “Resine Epossidiche Trasparenti”.

Premessa: tutte le resine epossidiche sono uguali?

 

CREARE CON LA RESINA EPOSSIDICA: Precauzioni e buonsenso.

 

No. Un importante distinguo riguarda il produttore ed il tipo di formulazione: infatti esistono migliaia di formulazioni e centinaia di “ingredienti” diversi, con diverse categorie di pericolosità. Esistono alcune resine epossidiche tossiche (cioè con rischi “pesanti” – H311) ed altre quasi innocue (irritanti per contatto con la pelle, come tanti detersivi per la lavatrice, che usiamo senza problemi tutti i giorni).

Quindi a parte alcuni rischi “minori “(come l’irritazione cutanea o la possibilità di reazioni allergiche) che condividono tutte le resine epossidiche, bisogna verificare “caso per caso”.

Vediamo come, nel prossimo paragrafo!

CREARE CON LA RESINA EPOSSIDICA: Precauzioni e buonsenso.

 

qui puoi vedere le principali caratteristiche della resina epossidica  trasparente

 

 

 

 

Come capire il grado di pericolosità della resina che utilizzo?

 

CREARE CON LA RESINA EPOSSIDICA: Precauzioni e buonsenso.

Per fortuna esiste uno strumento univoco e facilmente verificabile: l’etichettatura di pericolo, obbligatoria per questo tipo di prodotti (Regolamento CE n. 1272/2008).

 In caso di dubbi, si può sempre richiedere una scheda di sicurezza al fornitore, in cui, nella sezione 2 e 3, è obbligatorio elencare la formulazione delle materie pericolose (se presenti), i relativi rischi (Frasi H) e le eventuali precauzioni per un utilizzo sicuro (Frasi P).

Inoltre, con l’entrata in vigore del Regolamento (CE) n.1907/2006 (il cosiddetto “R.E.A.C.H.”) ogni scheda di sicurezza deve includere uno studio sugli scenari espositivi (cioè in base all’applicazione che ne viene fatta). Per fare un esempio: il solito prodotto può richiede particolari accortezze se applicato su larga scala e per periodi prolungati (esempio un applicatore professionale di pavimenti in Resina) mentre non richiede le solite particolari accortezze se applicato, in pochi grammi, per la creazione di un piccolo oggetto artistico.

 

Un esempio concreto.

 

Prendiamo ad esempio uno dei prodotti più utilizzati per le creazioni Artistiche ed Hobbistiche, la Resina Epossidica Trasparente (componente A e componente B).

 


CREARE CON LA RESINA EPOSSIDICA: Precauzioni e buonsenso.

 

Controllando il retro delle 2 etichette, relativamente ai rischi alle persone, si leggono le seguenti frasi:
H319 Provoca grave irritazione oculare
H315 Provoca irritazione cutanea.
H317 Può provocare una reazione allergica cutanea.
H302+H312 Nocivo se ingerito o a contatto con la pelle.
H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

 

Subito dopo vengono elencati i consigli di prudenza da utilizzare affinché si possa usaree senza rischi per l’utilizzatore:
P102 Tenere fuori dalla portata dei bambini
P264 Lavare accuratamente le mani dopo l`uso.
P280 Indossare guanti / indumenti protettivi / proteggere gli occhi / il viso.
P302+P352 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone.
P333+P313In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico.
EUH205 Contiene componenti epossidici. Può provocare una reazione allergica.

 

I consigli di prudenza servono proprio ad eliminare i rischi durante l’utilizzo.

Principalmente si tratta di regole di buonsenso (che tutti applicheremmo senza bisogno che siano scritte), come ad esempio, NON mangiarla, NON immergere le mani nude nella resina, non strofinarsi gli occhi con le mani sporche, utilizzare un paio di occhiali, lavarsi le mani dopo l’uso, ecc. In più forniscono consigli “meno intuitivi”, come per l’utilizzo di DPI specifici o possibili sensibilizzazioni da contatto.

 

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Basta guardare una qualsiasi confezione di detersivo per lavatrice per renderci conto che vi sono una parte delle solite indicazioni di Pericolo/Consigli di prudenza… (Rischio di irritazione, utilizzo guanti, ecc)

 

Si ma.. posso usarla nel salotto di casa ? Che precauzioni devo usare? Bastano i guanti? Puzza?

 

Guanti: si, sempre necessari. Anche in caso di pochi grammi, può comunque irritare la pelle. Inoltre se si utilizzano guanti “usa e getta” (quelli del supermercato, per intenderci) devono essere sostituti quando sporchi e non riutilizzati. In caso di contatto con la pelle, comunque basta sciacquare con acqua accuratamente. 

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Occhiali: si. Infatti c’è sempre la possibilità che, mescolando, una goccia finisca in un occhio (anche in questo caso, basta sciacquare con acqua per qualche minuto)

 

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Maschera: il regolamento prevede l’utilizzo di una maschera (FFP2, cioè per fumi e polveri fini)

 

CREARE CON LA RESINA EPOSSIDICA: Precauzioni e buonsenso.


In caso di un locale ben ventilato (esempio stanza con una finestra) utilizzandone una quantità limitata (grammi/ etti) nonostante non vi sia rischio tangibile, è comunque consigliabile.


Ad ogni modo la Resina Epossidica Trasparente ResinPro, grazie alla particolare formulazione è INODORE.

CREARE CON LA RESINA EPOSSIDICA: Precauzioni e buonsenso.

 

 

In caso invece se ne utilizzino quantità notevoli (esempio per la creazione di tavoli in laboratori artistici/ artigianali) è assolutamente necessario l’utilizzo di una maschera..

 

E una volta indurita? È pericolosa?

Una volta ben catalizzata (rispettando i rapporti di impego tra A+ B), i rischi sopracitati non esistono più.
Infatti i legami molecolari tra le molecole di A e B, trasformano il prodotto liquido in una struttura solida (tramite reticolazione) e rendono il prodotto simile a normale plastica (polimero). I Prodotti Resin Pro, tramite test in Laboratori Indipendenti certifica l’assenza di rilascio di sostante chimiche dopo la solidificazione.

Questo la rende adatta anche per applicazioni delicate, come ad esempio, il rivestimento di acquari con creature marine vive.

 

CREARE CON LA RESINA EPOSSIDICA: Precauzioni e buonsenso.

 

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Riassumendo: la Resina Epossidica è Tossica?

 

Risposta: No.

 

Infatti secondo il Regolamento (CE) n. 1272/2008. il prodotto non presenta nessun rischio che lo classificherebbero come prodotto tossico  tale (H311 ed H331). Va altresì utilizzata seguendo tutti i consigli di prevenzione e soprattutto…il buon senso!

 

CREARE CON LA RESINA EPOSSIDICA: Precauzioni e buonsenso.

 

Come specificato all’inizio, questo articolo è da riferirsi ai soli prodotti RESINPRO di cui è nota la formulazione: in caso di altri produttori consigliamo sempre di verificare le informazioni riportate nell’etichetta o, prima di un acquisto, richiedere la Scheda si Sicurezza al Venditore, verificando i dati al paragrafo 2 e 3.

Per qualsiasi informazione aggiuntiva o scambio di idee sull’argomento, restiamo al Vs. disposizione (info@epoxyresin-online.com– assistenza tecnica Tel. 3334819266)

AL PROSSIMO ARTICOLO!

 

 

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