I CONSIGLI DEGLI ESPERTI

Come costruire un tavolo di legno e resina

Tavolo con resina epossidica

Come costruire un tavolo di legno e resina


In questa procedure vedremo passo dopo passo l’applicazione più famose che mette insieme un materiale innovativo (resina epossidica) ed uno tradizionale (Legno). Questa applicazione permette la creazione di manufatti veramente incredibili e potenzialmente può essere fatta con qualsiasi materiale (tessuti, tappi , metallo, ecc)


 

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1) Una volta scelto il legno che più ci piace (con uno spessore si 2-3cm), scartavetrarlo con carta abrasiva . Più è fina la grana ( 300-400) e più la superficie risulterà “chiusa”, riducendo l’assorbimento della resina e quindi preservando maggiormente il colore naturale del legno. Se invece si una grana “grossa” (60-80) il tono del legno sarà più scudo (dipende dai gusti!)

2) Tagliare il pezzo in 4 parti (q comunque quanti pezzi volete) , dopodiché soffiatelo con aria compressa (se non disponibile una spazzola morbida). Per associarci di rimuovere polveri e segatura.

3) Lasciate il legno asciugare al sole (o nella stagione fredda vicino ad un termosifone) per 24 – 48h. Il legno deve evitare il contatto con l’acqua per minimo 24h;
4) ORA SIAMO PRONTI per cominciare!


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5) Create una cornice di legno (questa è la forma del tavolo) di altezza 3-4 cm. Questa cornice servirà solo come contenimento, poi verrà rimossa, quindi non perdeteci troppo tempo 😉


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5) Create una cornice di legno (questa è la forma del tavolo) di altezza 3-4 cm. Questa cornice servirà solo come contenimento, poi verrà rimossa, quindi non perdeteci troppo tempo 😉

6)  Prendete un comune foglio di nylon o polietilene da imballaggio e appoggiatelo all’interno della cornice facendo aderire il più possibile i bordi (la resina non si attacca sul polietilene, quindi sarà facile togliere il tavolo dallo stampo una volta indurito). Potere usare un nastro bi-Adesivo per aiutavi nell’impresa. La resina prenderà la forma del nylon quindi vale la pensa di essere precisi! Appoggiate il tutto su una superficie da lavoro perfettamente piana, assicurandovi che il nylon non abbia lacerazioni (nel caso metteteci un pezzo si scotch)

7) Provate a posizionare i pazzi di legno all’interno dello stampo nella maniera che più vi piace (potente includere anche alti oggetti, come pietre e pezzi di metallo)

8) Mescolate una quantità di resina (A +B) limitata (300g ad esempio) e con un pennello passatela con generosità su tutti i lati del legno. Poi giratele sul lato opposto (ovviamene usando dei guanti) e continuate a spennellare. Fate attenzione di impregnare perfettamente le parti più irregolari (come ad esempio la corteccia). Questa operazione serve a “sigillare” il legno evitando che quando lo immergerete nelle resina, rilasci bolle che rischiano di rimanere inglobate nella resina. Finita l’operazione appoggiate in pezzi resinati nello stampo nella loro posizione definitiva . Attendete fino all’indurimento (minimo 8 ore)

9) Preparate il resto delle resina, mescolatela attentamente in un grosso contenitore e lasciatela riposare (“sbollare”) per 10-15 min.


Tavolo con resina epossidica


9) Colate uniformemente la resina fino al livello che desiderate. Munitevi di un phon (o meglio phon industriale) da puntare sulle bolle superficiale per farle scoppiare. In 24 ore il tavolo è pronto per essere tolto dallo stampo!


Tavolo con resina epossidica


Note.

Il nylon è la soluzione più economica ma da una superficie più irregolare. Per squadrare perfettamente il tavolo potrete usare cartavetra (o seghetto). Una volta abrase la parti irregolari, la superficie sarà opaca, ma niente paura! Basterà applicare con un pennello un fine strato di resina per farla tornare trasparente!

Se invece decidete di volere “la perfezione” dovrete acquistare una vasca di plexiglass come contenitore. In questo modo il tavolo uscirà già perfetto a farete molto più velocemente.


Tavolo con resina epossidica


Consumi di resina. Se il tavolo fosse di resina pure (60x60x4) sarebbero stati necessari oltre 10 kg di resina. Ma visto che la metà del volume è occupato dal legno ne sono serviti solo 6 kg.

Questo era il primo tavolo  e da principalmente penso sia venuto abbastanza bene (ditemi voi!), quindi penso sia fattibile per tutti, purché si faccia bene attenzione alla preparazione dello stampo ed avendo tutti gli strumenti a disposizione). A breve ne preparerò un altro! Buon lavoro!


Tavolo con resina epossidica


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resina epossidica


Tavolo con resina epossidica


 


 


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